È importante capire come ci si ammala secondo la MTC per poter usare al meglio gli strumenti che aiutano a riportare al benessere.

Secondo la Medicina Tradizionale Cinese, la malattia si instaura quando non vi è equilibrio tra Yin e Yang. Tutto è riconducibile a questo equilibrio fondamentale. È nostro dovere seguire la Via del Tao e ascoltare i dettami dello Shen per non spezzare l’equilibrio che mantiene la salute. Quando questo equilibrio si rompe, compaiono squilibri energetici che conducono alla malattia.
Tutti gli eccessi – di qualità, durata o quantità – portano a disequilibrio. Il disequilibrio consuma in primis il Qi, poi lo Yang, poi lo Yin e infine il Jing. Preservare il nostro Jing è la strategia per mantenere più a lungo possibile la condizione di benessere. Il nostro sistema energetico è intelligente e conosce il modo per preservare la nostra energia: sta a noi non ostacolarlo, non disperderla.
SEGUIRE LA VIA DEL TAO: VIVERE IN ARMONIA PER PREVENIRE LA MALATTIA
La Medicina Tradizionale Cinese non si limita a curare i sintomi della malattia: la sua vera forza è nella prevenzione. E la prevenzione, secondo i testi antichi, passa attraverso l’allineamento con la Via del Tao (道). Questo concetto profondo non è una regola morale, né una semplice filosofia di vita: è una direzione naturale da seguire, un orientamento interiore che permette al nostro Shen (神, la Mente-spirito) di guidarci verso la salute autentica.
“I saggi dell’antichità non curavano chi era già malato, ma insegnavano a coltivare la salute per evitare la malattia. Così come non si scava un pozzo quando si ha già sete.”
(Huangdi Neijing Su Wen, cap. 2)

Seguire il Tao significa vivere in accordo con i ritmi del Cielo e della Terra, rispettare i cicli delle stagioni, il ritmo del giorno e della notte, ma anche i propri limiti energetici ed emotivi. Ogni volta che ci allontaniamo da questo equilibrio – attraverso l’eccesso, l’attaccamento, la rigidità o l’incoscienza – indeboliamo il nostro Qi, e lentamente ci apriamo alla malattia.
La malattia, in quest’ottica, è spesso il riflesso di un’ostinazione a non ascoltare il fluire naturale della vita. Spesso il corpo sussurra prima di urlare. Chi segue la via del Tao sviluppa un ascolto sottile dei segnali interiori: piccoli sbilanciamenti, affaticamenti, tensioni che, se accolti e riequilibrati, non si trasformano in patologie manifeste.
Non è un cammino perfetto: è un cammino di ritorno. Ritornare all’ascolto, alla misura, alla presenza. La cura, nella MTC, è anche una pratica spirituale.
Le cause delle malattie nella MTC vengono tradizionalmente suddivise in tre grandi categorie: cause interne, cause esterne e cause miste.
CAUSE INTERNE – LE 7 EMOZIONI
Le emozioni sono reazioni naturali e inevitabili agli stimoli psicofisici. Di per sé, non sono causa di malattia. Tuttavia, quando un’emozione è improvvisa, violenta o prolungata nel tempo, e supera la capacità di equilibrio dell’organismo, può provocare un’alterazione energetica interna.
Le 7 emozioni principali riconosciute dalla MTC e i loro effetti sono:
Collera: provoca ascensione del Qi e colpisce il Fegato.
Gioia: rilascia eccessivamente il Qi e colpisce il Cuore.
Tristezza: dissolve il Qi e colpisce il Polmone.
Rimuginio: annoda il Qi e colpisce la Milza.
Preoccupazione: ostruisce il Qi e colpisce Polmone e Milza.
Paura: fa scendere il Qi e colpisce i Reni.
Terrore: porta confusione nel Qi e colpisce Reni e Cuore.
CAUSE ESTERNE – I 6 FATTORI PERVERSI (PATOGENI)
I sei fattori climatici possono diventare patogeni quando l’organismo è indebolito o il clima è improvvisamente eccessivo. Essi sono: Vento, Freddo, Calore, Fuoco, Umidità e Secchezza.
Vento: Yang, mobile, penetra dall’esterno. È spesso il veicolo iniziale di altre energie perverse. Causa tremori, pruriti, dolori migranti, paralisi.
Freddo: Yin, blocca il Qi e il sangue, provoca dolore, rigidità, freddolosità.
Calore: Yang, consuma i liquidi e fa salire il Qi, provoca infiammazione, sete, agitazione.
Fuoco: forma intensa del calore, interno o esterno. Può provocare febbri alte, ulcere, eruzioni cutanee.
Umidità: Yin, pesante e stagnante. Causa gonfiori, senso di pesantezza, dolori sordi.
Secchezza: Yang, consuma i liquidi corporei. Provoca pelle secca, tosse secca, feci secche.
CAUSE MISTE – STILI DI VITA E COSTITUZIONE
Le cause miste sono quei fattori che derivano dallo stile di vita, dall’ambiente o dalla costituzione personale, che influenzano la nostra capacità di mantenere l’equilibrio interno. Le principali sono:
Costituzione: Ogni persona nasce con un patrimonio di Jing (essenza) più o meno forte. Questo determina la resistenza alle malattie e la capacità di recupero. Una costituzione debole rende l’individuo più vulnerabile ai fattori interni ed esterni.
Lavoro eccessivo: Un’attività mentale o fisica prolungata e senza riposo consuma il Qi della Milza e dei Reni. Il sovraccarico mentale, in particolare, danneggia il Cuore e lo Shen.
Esercizio fisico eccessivo o assente: Il movimento regolare sostiene il fluire del Qi. Il suo eccesso consuma energia e liquidi; la sua assenza porta a stagnazione.
Attività sessuale sregolata: Secondo la MTC, l’attività sessuale influisce direttamente sul Jing, l’essenza vitale conservata nei Reni. Un eccesso o una condotta non equilibrata può consumarlo e indebolire l’intero sistema.
Dieta sregolata o inadatta: L’alimentazione è una delle principali fonti di Qi. Mangiare in eccesso, mangiare troppo freddo, troppo grasso o ad orari irregolari danneggia la Milza e genera Umidità interna. La dietetica cinese ha un ruolo centrale nella prevenzione.
Traumi: Cadute, lesioni fisiche, ma anche shock emotivi, possono generare blocchi nel flusso del Qi e del Sangue, creando dolore, stasi, o disequilibri cronici.
In conclusione, la MTC ci ricorda che ogni malattia ha radici profonde nel modo in cui viviamo, sentiamo e ci relazioniamo con il mondo. La consapevolezza di queste cause è già il primo passo verso la cura.

“Coltivare la Via del Tao significa evitare l’eccesso e armonizzarsi col Cielo e la Terra. Chi sa farlo non si ammala.”
(Lingshu, cap. 8)


